Staylite: l'essenza dello stile della leggerezza
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Home > Pillole di leggerezza
  • Lo stile è qualcosa che migliora il tuo "io" ma, soprattutto, dovrebbe essere un elemento di comodità. Non c'è niente di peggio che guardare qualcuno che indossa goffamente qualcosa per somigliare a qualcun altro.
  • Vivere ogni momento come fosse unico e irripetibile. Alla fine affrontare la vita quotidiana e le avversità con leggerezza ci permette di dare il giusto peso alle cose negative senza esaltarsi troppo per quelle positive.
  • La leggerezza è la semplicità, l'essere diretti e sinceri. Sempre e comunque.
  • Lo stile della leggerezza si condensa nell'espressione "impara l'arte e mettila da parte", che nel mio caso corrisponde a studiare con amore e poi a perdere le mie convinzioni a favore dell'arte e della vita...
  • Riesco a essere leggero se so che ho fatto tutto al meglio delle mie possibilità. Sia a casa quando gioco con i miei figli che sul lavoro. Questo è stile della leggerezza cui nella mia vita aspiro...
  • La leggerezza, nei piatti e nella vita, è importantissima. Cucinando la si ottiene rispettando i dettami della natura, cercando di modificare il meno possibile con la tecnologia, e lasciando che i prodotti siano più naturali possibili...
  • Per me la leggerezza è uno status mentale, nasce dalla mia curiosità che mi spinge a misurarmi in campi diversi, pur mantenendo quell'attitudine di non prendermi mai troppo sul serio...
  • La leggerezza è prima di tutto un'attitudine mentale che ti consente di relazionarti con temi complessi come se fossero la grande settimana enigmistica, senza l'affanno però di cercare la risposta ma con la passione di indagare un argomento su cui si può essere leggeri.
  • La leggerezza è ciò che salva la vita stessa. Prendersi troppo sul serio o andare troppo nel profondo, radicandosi troppo cose, alla lunga non fa bene. Ti appesantisce. Quindi, è giusto avere una visione introspettiva poi però bisogna saper fare...
  • La leggerezza nella vita è essere concreti, con i piedi per terra, ma, allo stesso tempo, saper sognare. Sembra contraddittorio ma non lo è. Per realizzare qualcosa bisogna saperla sognare e una volta che si è sognato, bisogna essere in grado di concretizzarla.
  • Stile e leggerezza sono due qualità importanti sia nel lavoro sia nella vita. Spesso lo stile è sovrastrutturato e non leggero. Lo stile della leggerezza per me è saper raccontare storie in modo semplice ma coinvolgente.
  • Lo stile della leggerezza è qualcosa che quasi non si avverte. Presente ma senza essere invadente e che per questo risulta facile da sopportare. È l'immediatezza di un sospiro di sollievo.
  • La leggerezza è un punto di partenza che corrisponde al mio approccio alla vita e all'arte. Le mie opere sono formalmente leggere ma non per questo prive di profondità. E allo stesso tempo, si può parlare di un tema profondo, destando un sorriso in chi osserva.
  • La leggerezza è prima di tutto sinonimo d'intelligenza. Perché per rendere leggera la materia, così come per rendere lieve la vita, è necessario saper sottrarre ciò che non è essenziale.
  • Penso che nello stile della leggerezza risieda la capacità di ognuno di noi di interpretare i fatti della vita, decidendo chi vogliamo essere, come vogliamo essere percepiti dagli altri, come e con chi vogliamo condurre la nostra esistenza.
  • Per essere leggeri è necessario cercare di vivere il più possibile vicino a chi ci rende felice.
  • La leggerezza è un'intelligenza che si diverte, è un umorismo che non gratta il cervello, ma gli fa il solletico. Anche l'Arte può essere leggera e non per questo meno profonda, poetica o soprattutto intelligente.
  • Lo stile della leggerezza nel mio mestiere di artista si traduce nella capacità di stare a piedi nudi sui carboni ardenti, bisogna saperci ballare
  • Leggerezza, per me, è capire che la vita è una e unica… quindi, tutte quelle situazioni che ci arrecano preoccupazione o pesantezza diventano inutili e perdono di significato, perché ciò che conta è semplicemente vivere cercando la felicità in un battito di ciglia.
  • Credo che anche le tagliatelle al ragù possano ispirare leggerezza perché magari ci conducono all'immagine della nonna che, quando eravamo piccoli, le faceva a mano
  • La leggerezza è la capacità di guardarsi dentro con una profondità appuntita, per la conquista della tranquillità, della naturalezza di essere se stessi senza aver paura di niente.
  • Credo che nella vita, così come nello styling, la leggerezza sia il saper esprimere l'essenza di una cosa o di una persona.
  • La leggerezza è la capacità di ridurre i problemi a una soluzione. Questa è la cosa che io ricerco sempre nell'arte.
  • Se dovessimo esprimere lo stile della leggerezza cercheremmo ispirazione in espressioni quali "senza tempo" (timeless) ed "eleganza".
  • Lo stile della leggerezza per me è sinonimo di sottrazione, perché in realtà l'accumulo è una trappola. La sottrazione invece non è il minimo indispensabile, ma è l'esattezza della presenza degli elementi.
  • Senza dubbio per me la leggerezza è libertà, ovvero la possibilità di muovermi in spazi rendendoli meno consueti attraverso il gioco degli elementi che li compongono. In termini più generali è la libertà da uno schema troppo rigido e convenzionale.
  • Credo che la leggerezza, per quanto mi riguarda, sia più legata alla sensazione di quando arrivi ad un risultato risultato. In quel momento provi alleggerimento, espansione di aver raggiunto l'obiettivo prefisso nel tempo adeguato.
  • Lo stile della leggerezza è la mia filosofia di vita. A partire da come vesto, dal mio blog, dall'energia che ci metto. La leggerezza è l'ironia che metto in quello che faccio. Sarà banale, ma è così che funziona.
  • Creare artisticamente non è mai qualcosa di semplice, tuttavia è uno stato che ti consente di entrare in contatto con te stesso a livello molto profondo. È questa la leggerezza che intendo.
  • La flessibilità oggi, per il contesto mutevole in cui viviamo, non è solamente una necessità ma un valore vero e proprio da cui non si può prescindere. Quindi, se sei uno dinamico, tenace e con passione trovi con leggerezza molti spazi per esprimerti.
  • Per me lo stile della leggerezza è proprio il non detto, ovvero il non dover dare spiegazioni, un po' come nella musica per l'appunto. Il suono non ha bisogno di essere spiegato.
  • Lo stile della leggerezza è non prendersi troppo sul serio... si è leggeri quando ci si permette di osare e si arriva a sperimentare cose diverse, a fare ciò che prima non si faceva e ad esporre anche punti di vista che non sono necessariamente in accordo con quelli...
  • Non essere troppo seri e rigidi nei modelli culturali in cui viviamo, ci permette di sviluppare la leggerezza di interpretare la realtà rendendoci flessibili nell'affrontare i cambiamenti e responsabili nella conoscenza di...
  • Nel mio lavoro lo stile della leggerezza si traduce nell'immagine culinaria che creo. Deve essere sempre adeguata alla situazione per cui la realizzo. Quindi deve tendere all'eleganza estetica, a un equilibrio degli elementi che la compongono, per essere infine appetitosa...
  • Quando fotografo, mi colpisce tutto della persona. I suoi gesti, il contesto in cui la ritraggo, le emozioni che si manifestano nelle sue espressioni. Ogni cosa del soggetto mi racconta una storia. E proprio per facilitare il processo di svelamento della storia...
  • La sottrazione per me è il vero stile della leggerezza. È la capacità di rendere minimi i dettagli che sono esondanti, rendendo semplice ciò che in realtà è estremamente complesso. Mi piace semplificare il tutto, nella vita come nell'arte.
  • Quando indossiamo una maschera, dobbiamo essere consapevoli che stiamo giocando a fare qualcun altro. Il problema è quando ci identifichiamo con il travestimento, allora lì finisce il gioco e si smarrisce la propria identità.
  • Se si appesantisce la propria esistenza di cose inutili, ci si vieta la possibilità di vivere la realtà e l'essenzialità della vita stessa. Penso che il segreto sia viaggiare, conoscere e scoprire cose nuove che ci rendano leggeri.
  • Ho imparato a non farmi sopraffare da ciò che mi succede, dalle situazioni che mi circondano. E' importante vivere per se stessi, seguendo i propri bisogni profondi. Alla fine il segreto è quello di sapersi coccolare…anche con un sorriso.
  • La moda è un mondo, come molti altri del resto, che ti mette alla prova e devi imparare a prenderne le distanze, altrimenti diventa il perno della tua vita e il risultato è che smarrisci il senso della tua identità.
  • In un momento storico così difficile le nostre opere sono un canto leggero. Non un modo per fuggire dalla realtà, ma uno strumento per affrontarla meglio dando il giusto peso alle cose.
  • Oggi siamo poco abituati a esporci nella nostra intimità profonda, come se fosse un sacrilegio. Cerchiamo di mascherarci costantemente.
  • Ciò che ci rende miseri è la certezza di avere talento condita con un cucchiaio di presunzione… L'unica soluzione per essere genuinamente talentuosi è riuscire a staccare la vanità e il nutrimento dell'ego dal talento.
  • Esiste una profonda differenza tra stile e moda. Il primo non te lo fa il marketing, la moda invece è un inganno studiato a tavolino con l'obiettivo di durare un attimo per creare altro consumo.
  • Il vero segreto della leggerezza è non fare estremismo gastronomico perché in cucina, così come nella vita, il minimalismo essenziale è il vero gusto della leggerezza.
  • STILE LEGGEREZZA INNOVAZIONE MINIMALISMO IDENTITA' RICERCA FUTURO CREATIVITA' PERSONALIZZAZIONE ENERGIA INTENSITA' ARMONIA VISIONARIO VERSATILITA' LIBERTA' AVANGUARDIA ESPLORARE SPERIMENTARE SPERIMENTAZIONE IMMAGINAZIONE A-TEMPORALITA' A-TEMPORALE ESSENZIALE